Oltre alle indicazioni molto generali, i programmi TENS rappresentano un trattamento elettivo per le patologie la cui sindrome dolorosa ha origine da un' insufficienza o un'assenza degli influssi abitualmente continui della sensibilità tattile (dolori di deafferenzazione), lasciando quindi spalancata la porta di ingresso midollare affinché le informazioni nocicettive possano essere richiamate anche in assenza di lesioni, come illustrato dall'esempio dei dolori dell'arto fantasma negli amputati. In seguito all'applicazione dei programmi TENS, il dolore sarà attenuato per una durata variabile di svariate ore. L'uso di questi programmi non ha limiti. In alcune situazioni, accade persino che, per i pazienti affetti da dolore cronico importante, gli elettrodi siano collocati direttamente sulle radici nervose sensitive; questi pazienti effettuano da 8 a 12 ore quotidiane consecutive (e talvolta di più) di stimolazione antalgica di tipo TENS.