Se la stimolazione del muscolo normalmente innervato in moltissime situazioni cliniche è di provata utilità e se tale tecnica si è affermata sempre più in medicina riabilitativa per la sua efficacia, diversa è la situazione per quanto riguarda il muscolo denervato. Le opinioni sono molto divergenti e i risultati degli studi sono piuttosto contraddittori per quanto riguarda l'utilità e l'efficacia della stimolazione del muscolo denervato. La lettura attenta delle numerose pubblicazioni in materia rivela una completa arbitrarietà nella scelta dei parametri, ciò che impedisce qualsiasi tipo di analisi comparativa fra i diversi lavori. Colpisce inoltre l'incredibile mediocrità e la scarsa affidabilità dei mezzi tecnici impiegati. Gli impulsi triangolari, per esempio, vengono programmati a caso senza che sia stato eseguito, in precedenza, un test per la ricerca della pendenza. Con i programmi per muscoli denervati, il Compex 3 consente di lavorare in modo logico a partire da apparecchi normalmente disponibili senza rischio di ustioni e di effettuare, laddove necessario, una vera e propria ricerca automatica della pendenza prima di iniziare il trattamento.