Agevola la ricerca precisa dei punti motori prima di una seduta di elettrostimolazione.
Per esempio, in caso di un'atrofia muscolare estremamente evidente, consentirà di identificare in modo affidabile e sicuro la zona sulla quale posizionare l'elettrodo, operazione difficile a occhio nudo quando il muscolo è decisamente rilassato.
Il lavoro è più preciso e pertanto più comodo, consentendo un ulteriore aumento delle energie di stimolazione e dell'intensità del lavoro per un risultato di maggiore efficacia.